REVERSE ENGINEERING

Con il termine Reverse Engineering (RE) si individua una metodologia che consente, partendo dall'oggetto fisico, di risalire alla ricostruzione matematica della superficie dell'oggetto stesso e successivamente di utilizzarla in ambiente CAD.

Upward, a partire dall'oggetto di interesse per il cliente, può fornirne la matematica della superficie attraverso l'impiego di scanner 3D ottico, seguita eventualmente dalla ricostruzione CAD completa: a questo punto è inoltre possibile costruire un prototipo attraverso rapid prototyping dell'oggetto scannerizzato.

Lo scanner utilizzato ha quattro ottiche C.Zeiss e software made in USA caratterizzato dalla possibilità di realizzare pezzi in teoria di dimensioni infinite e con risoluzione massima 12 micron per un pezzo di dimensioni 150x110.

Attraverso il Reverse Engineering possiamo ottenere:

  • nuvola di punti: si tratta dello "scheletro" del particolare;
  • file STL: approssimazione della superficie in formato gestibile da tutti i software CAD;
  • file IGES, STEP, ecc.: sfruttando il formato STL siamo in grado di ricostruire il modelllo solido dell'oggetto scannerizzato.

Macchina Reverse

Casco per bicicletta

Cilindro per motore 2T

Chassis per tosaerba

Nuvola di punti

Modello in formato STL

Modello in formato Iges, Step, ecc.